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HYROX New York 2026: Risultati Completi Tutte le Divisioni

Dylan Scott vince la divisione Men's Pro in 55:44, Morgan Schulz conquista il titolo Women's Pro in 1:05:01. Tutti i risultati dell'HYROX New York 2026.

A HYROX athlete crosses the finish line with arms raised, surrounded by a blurred crowd of competitors.

Dylan Scott e Morgan Schulz dominano le divisioni Pro

L'HYROX New York 2026 ha chiuso la stagione nordamericana con una delle edizioni più spettacolari di sempre. Il grande protagonista maschile è stato Dylan Scott, che ha tagliato il traguardo in 55:44 nella divisione Men's Pro, confermandosi tra i migliori atleti del circuito mondiale. Una prestazione di livello assoluto, costruita su un ritmo costante nelle stazioni di running e su split eccezionali nelle workout zone.

Sul fronte femminile, la gara si è decisa negli ultimi metri. Morgan Schulz ha conquistato il titolo Women's Pro con il tempo di 1:05:01, precedendo Willow Collins di soli cinque secondi. Uno scarto minimo che racconta quanto fosse accesa la sfida tra le due atlete per tutta la durata della gara. Schulz ha tenuto meglio nella fase finale, spingendo sugli ski erg e sul sled push quando la differenza tra vincere e perdere si misurava in frazioni di secondo.

Questi risultati non sono solo numeri da palmares: proiettano entrambi i vincitori tra i favoriti per i Campionati del Mondo di Stoccolma, in programma tra undici giorni. Il format HYROX premia la costanza sull'intera gara, e sia Scott che Schulz hanno dimostrato di saper gestire pressione e ritmo stazione per stazione in una competizione che non lascia margine d'errore.

Tutti i risultati: dalle divisioni Open alle categorie Age Group

L'evento si è svolto dal 28 maggio al 7 giugno 2026, distribuendo le divisioni su più giornate per gestire un campo partecipanti di dimensioni storiche. New York si conferma l'appuntamento HYROX più grande del continente nordamericano, con migliaia di atleti provenienti da tutto il mondo che ogni anno scelgono questa tappa come banco di prova definitivo prima dei Mondiali.

Di seguito i principali risultati nelle divisioni Pro e Singles:

  • Men's Pro: 1. Dylan Scott 55:44 . 2. Marcus Held 56:21 . 3. Liam Farrell 57:08
  • Women's Pro: 1. Morgan Schulz 1:05:01 . 2. Willow Collins 1:05:06 . 3. Anika Trost 1:06:44
  • Men's Open Singles: 1. Ethan Pryce 58:33 . 2. Jared Moss 59:12 . 3. Cole Whitman 59:47
  • Women's Open Singles: 1. Priya Nair 1:08:22 . 2. Sasha Romero 1:09:05 . 3. Fiona Braun 1:09:51
  • Mixed Doubles: 1. Scott/Reyes 1:11:39 . 2. Muller/Hart 1:12:54 . 3. Park/Jensen 1:13:27
  • Men's Doubles: 1. Torres/Kang 1:08:17 . 2. Webb/Ellison 1:09:03 . 3. Diaz/Flynn 1:10:28
  • Women's Doubles: 1. Cruz/Nakamura 1:15:02 . 2. Adler/Voss 1:15:58 . 3. Benson/Choi 1:16:44

Nelle categorie Age Group, la competizione è stata altrettanto intensa. Nella fascia 40-44, i tempi registrati hanno sfidato quelli della divisione Open in più di un'occasione. Nella fascia 50-54, alcuni veterani del circuito hanno migliorato i propri personali nonostante le condizioni fisiche che questa distanza impone. Ogni divisione ha avuto il suo momento di gloria, segno di una comunità che cresce in qualità oltre che in quantità.

New York come qualifier per i Mondiali di Stoccolma

HYROX New York non è solo il punto d'arrivo della stagione nordamericana: è uno dei principali qualifier ufficiali per i Campionati del Mondo. I piazzamenti nelle divisioni Pro e nelle fasce Age Group più competitive valgono slot diretti per Stoccolma, rendendo ogni gara non solo una sfida personale ma una vera selezione internazionale. Quest'anno il livello è stato così alto che diversi atleti hanno migliorato i tempi di riferimento richiesti per la qualificazione già nei primi turni.

Con i Mondiali fissati a distanza di undici giorni dall'ultima gara newyorkese, il margine di recupero fisico è ridotto al minimo. Chi ha gareggiato in queste giornate dovrà calibrare con attenzione il picco di forma, evitando di arrivare a Stoccolma con le gambe ancora segnate dai 1.000 metri di Roxzone e dagli otto round di workout. Scott e Schulz, avendo vinto senza forzare oltre il necessario, sembrano i meglio posizionati per affrontare la trasferta europea con le giuste energie.

La scelta di New York come sede della finale nordamericana non è casuale. La città offre una logistica difficile da replicare, una base di appassionati consolidata e una visibilità mediatica che nessun'altra tappa continentale riesce a garantire. Il format multi-giornata adottato quest'anno ha permesso a ogni divisione di avere il proprio spazio, riducendo l'affollamento e migliorando l'esperienza sia per gli atleti che per il pubblico.

Il contesto: la stagione nordamericana e cosa aspettarsi a Stoccolma

La stagione 2026 del circuito nordamericano è stata caratterizzata da un innalzamento generale dei tempi nelle divisioni Pro. Rispetto al 2025, i primi tre classificati sia nel maschile che nel femminile hanno abbassato i propri personal best in modo significativo. Questo riflette una tendenza globale nei tempi HYROX: HYROX sta attirando sempre più atleti provenienti da discipline ad alto livello come il triathlon, il CrossFit e il functional fitness, portando competenze specifiche che alzano il benchmark dell'intera competizione.

Dylan Scott, in particolare, arriva a Stoccolma con un margine di confidenza importante. Il suo 55:44 lo pone stabilmente nella fascia dei contendenti al podio mondiale, dove però troverà avversari europei abituati a gareggiare su superfici e atmosfere differenti. Morgan Schulz, dal canto suo, dovrà gestire la pressione di essere la favorita dopo una vittoria ottenuta con così poco scarto: cinque secondi su Willow Collins sono un vantaggio reale ma sottile, e alle competizioni a eliminazione diretta ogni dettaglio conta.

Per chi vuole seguire i Mondiali di Stoccolma, il consiglio è di tenere d'occhio le divisioni Doubles e le fasce Age Group oltre alle Pro: spesso sono quelle che riservano le sorprese più inattese. La comunità HYROX cresce gara dopo gara, e New York 2026 ne è la prova più concreta. I risultati di questa settimana resteranno un riferimento per chi vuole capire a che punto è arrivato il livello globale della disciplina.