New York incorona Schulz e Scott: i risultati completi di HYROX 2026
La tappa di New York di HYROX 2026 ha consegnato due vincitori netti e una gara femminile da brividi. Dylan Scott ha dominato la categoria Pro maschile con un tempo di 00:55:44, una prestazione pulita e autoritaria che lo proietta tra i favoriti in vista dei Mondiali. Sul versante femminile, Morgan Schulz ha tagliato il traguardo in 01:05:01, portando a casa una vittoria che vale doppio: sia per il risultato in sé, sia per come è arrivata.
La gara delle donne Pro è stata probabilmente il momento più spettacolare dell'intera giornata. Tredici secondi hanno separato le prime tre atlete classificate: un margine che, su una gara della durata di oltre un'ora, equivale a un fotoreporter. Ogni stazione di lavoro, ogni transizione, ogni metro percorso ha fatto la differenza tra il podio più alto e quello più basso.
New York si conferma una tappa capace di attrarre atleti di primo livello e di regalare gare di altissima intensità competitiva. I tempi registrati in questa edizione diventano immediatamente un riferimento tecnico concreto in vista dell'appuntamento più importante dell'anno.
Il podio femminile: 13 secondi per tre atlete e una storia da raccontare
Guardare la classifica finale delle donne Pro significa capire quanto sia sottile il confine tra vittoria e terzo posto in questo sport. Morgan Schulz ha chiuso in 01:05:01. Alle sue spalle, Collins ha fermato il cronometro su 01:05:06: cinque secondi di distacco. Fahsbender ha completato il podio con 01:05:14, a soli tredici secondi dalla vincitrice.
Tredici secondi su una gara che include otto stazioni di lavoro, corsa, ski erg, sled push, sled pull, burpee broad jumps, rowing, farmer's carry, sandbag lunges e wall balls. Significa che le tre atlete hanno gestito ogni singolo elemento con una precisione quasi identica. Non si tratta di fortuna: si tratta di preparazione atletica ai massimi livelli.
Questo tipo di risultato racconta anche qualcosa di importante sullo stato del movimento femminile in HYROX a livello globale. Le atlete che arrivano a competere nelle tappe Pro di questa portata non lasciano nulla al caso. Schulz ha vinto, ma Collins e Fahsbender hanno dimostrato di poter ribaltare qualsiasi pronostico a Stoccolma. Il minimo calo di concentrazione può cambiare tutto.
Dylan Scott e le Doubles: la forza maschile di New York
Dylan Scott ha gestito la gara con la solidità di chi sa esattamente dove può guadagnare tempo e dove deve limitare i danni. Il suo 00:55:44 nella categoria Pro individuale maschile è un tempo che parla da solo: sotto l'ora, con margine sufficiente da dimostrare un controllo costante della prestazione dall'inizio alla fine.
Nella categoria Pro Doubles maschile, il duo Amsallem e Puaud Canard ha firmato il miglior crono della giornata tra le squadre miste, chiudendo in 00:52:56. Le gare Doubles hanno una dinamica completamente diversa rispetto all'individuale: la divisione del lavoro, la gestione dell'energia condivisa e la comunicazione tra i due atleti diventano variabili decisive quanto la forma fisica. Un crono sotto i 53 minuti in questa categoria è un segnale chiaro di qualità tecnica elevata.
Sul versante femminile delle Doubles, Griffith e Wells hanno vinto con un tempo di 00:57:36. Anche qui, la capacità di lavorare in coppia senza perdere efficienza nelle transizioni si è rivelata la chiave. Questi risultati nelle categorie Doubles saranno particolarmente interessanti da confrontare con quanto emergerà ai Mondiali di Stoccolma, dove il livello della concorrenza internazionale si alza ulteriormente.
HYROX World Championships Stoccolma: 17 giorni al via
I Mondiali HYROX si terranno a Stoccolma dal 18 al 21 giugno 2026. Diciassette giorni separano la tappa di New York dall'evento più atteso della stagione. Per gli atleti che hanno gareggiato a New York, questo lasso di tempo è sufficiente per recuperare, affinare qualche dettaglio tecnico e arrivare in Svezia nelle migliori condizioni possibili.
I tempi registrati a New York diventano adesso benchmark diretti. Schulz sa di poter competere ai massimi livelli con un crono attorno a 01:05:01. Scott porta con sé la fiducia di una vittoria costruita su una prestazione consistente. Ma a Stoccolma il campo partenza includerà atleti provenienti da tutto il mondo, con standard tecnici e fisici ulteriormente elevati rispetto a qualsiasi tappa di circuito.
La domanda più interessante non riguarda tanto chi vincerà, ma quanto i tempi di New York possano reggere il confronto con quelli dei Mondiali. In una gara come HYROX, dove ogni stazione ha un peso specifico sul risultato finale, anche una singola sessione di allenamento mirata può fare la differenza tra un podio e una top ten. Gli atleti che hanno gareggiato a New York hanno adesso un dato preciso su cui lavorare. E diciassette giorni, per chi è già a questo livello, possono essere un'eternità o un battito di ciglia, a seconda di come li si usa.
- Women's Pro: Morgan Schulz 01:05:01 | Collins 01:05:06 | Fahsbender 01:05:14
- Men's Pro: Dylan Scott 00:55:44
- Men's Pro Doubles: Amsallem/Puaud Canard 00:52:56
- Women's Pro Doubles: Griffith/Wells 00:57:36
- HYROX World Championships: Stoccolma, 18-21 giugno 2026