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Ultra Running: Le Gare del Weekend, 22 Agosto

Il weekend del 22 agosto 2026 è uno dei più intensi dell'anno per l'ultra running: ecco gare, atleti e storyline da seguire.

Trail runner mid-stride on a mountain singletrack surrounded by pine forest in golden dawn light.

Il weekend dell'ultra running: gli appuntamenti da non perdere

Il fine settimana del 22 agosto 2026 porta con sé uno dei momenti più intensi dell'intera stagione trail. Le gare in programma spaziano dall'Europa alle Americhe, con un calendario che si fa ogni anno più ricco e competitivo. Se segui l'ultra running anche solo da appassionato, questo è il weekend giusto per restare incollato agli aggiornamenti live.

La crescita globale dello sport si riflette chiaramente nella densità di eventi concentrati in pochi giorni. Non si tratta più di nicchia: gli iscritti aumentano, i premi in palio crescono, e i nomi che si ritrovano ai nastri di partenza questo weekend sono tra i più seguiti del circuito internazionale. È un segnale preciso di dove sta andando l'ultra running come fenomeno sportivo e culturale.

Tra i format in gara ci sono classiche su distanze dai 50 km fino alle 100 miglia, verticali pure e gare a tappe. Ogni evento racconta una storia diversa, ma tutti contribuiscono a definire la gerarchia del trail running in vista della seconda metà della stagione autunnale. Ecco cosa aspettarti gara per gara.

Le gare principali del 22 agosto: dove e cosa seguire

L'appuntamento di punta nel contesto europeo è la Pyrenees Ultra Classic, 110 km con oltre 7.000 metri di dislivello positivo tra Francia e Spagna. Il percorso attraversa alcuni dei passi più tecnici dei Pirenei centrali, con tratti su neve residua previsti sopra i 2.800 metri. Le condizioni meteo di questa settimana hanno portato un abbassamento delle temperature che potrebbe favorire atleti abituati ai contesti alpini rispetto a chi viene da circuiti più caldi.

Sul versante nordamericano, torna l'attesissima Cascade 100 Mile Endurance Run, nello stato di Washington. La gara si svolge nei boschi del Cascades National Park su sentieri che uniscono radici, fango e tratti esposti ad alta quota. L'edizione 2025 era stata annullata per incendi boschivi, il che rende il ritorno di quest'anno ancora più atteso dalla comunità: un caso simile a quello della Leadville 100 costretta a cambiare percorso per lo stesso motivo. Oltre 400 iscritti al via, con una lista d'attesa che supera le 200 unità.

Da segnare in agenda anche:

  • Lavaredo Ultra Trail Replica Series, edizione speciale estiva sulle Dolomiti, 60 km con partenza da Cortina d'Ampezzo
  • Sierra Nevada Skyrace, in Spagna, gara verticale da 42 km inserita nel circuito Skyrunner World Series
  • Karwendel Supertrail, Austria, 100 km nel parco naturale del Karwendel con 5.800 m D+

Atleti da seguire: i nomi caldi di questo weekend

Alla Pyrenees Ultra Classic l'occhio va subito su Killian Jornet, che ha confermato la sua presenza solo 72 ore prima del via. Il catalano naturalizzato norvegese non gareggiava su questa distanza dal marzo scorso e la sua forma attuale è oggetto di discussione in tutta la community. Di fronte a lui, il francese Tom Palombini, vincitore uscente e uno dei più solidi interpreti del formato lungo. Palombini ha dichiarato di aver preparato la gara con tre settimane di ritiro in alta quota, una scelta che suggerisce ambizioni precise.

In campo femminile, la sfida alla Pyrenees Ultra Classic vede protagoniste Núria Picas e Ragna Debats. Picas torna su un percorso dove ha già vinto due volte, ma Debats è in forma straordinaria dopo la vittoria alla Transgrancanaria di primavera. Lo schema si ripropone spesso in questo sport: esperienza del tracciato contro brillantezza del momento. Sarà difficile fare una previsione prima del terzo rifornimento.

Alla Cascade 100 da monitorare è sicuramente Zach Miller, veterano americano che su questo tipo di terreno misto ha costruito parte della sua carriera. Tra le donne, Courtney Dauwalter non è al via, ma la sua connazionale Clare Gallagher parte come favorita d'obbligo dopo un'estate di gare di alto livello. Gallagher ha dichiarato in una recente intervista che considera la Cascade 100 "una gara perfetta per chi ama correre davvero nei boschi, senza palcoscenico". Una filosofia che si sposa benissimo con il DNA di questa gara.

Cosa significano questi risultati per il resto della stagione

Il weekend del 22 agosto arriva in un momento strategico del calendario ultra. Mancano poche settimane a eventi come la UTMB di fine agosto e, subito dopo, alle gare autunnali che culmineranno nei campionati mondiali di trail running previsti per ottobre. Chi gareggia questo fine settimana sta facendo una scelta precisa: usare queste gare come test definitivo prima degli appuntamenti clou, oppure come obiettivo principale della propria stagione.

Per atleti come Jornet o Debats, che hanno già il UTMB in agenda, la Pyrenees Ultra Classic rappresenta un banco di prova ad alta intensità in condizioni simili a quelle che troveranno a Chamonix. Un risultato positivo costruisce fiducia; un problema fisico ora può cambiare l'intero piano stagionale. Il rischio è calcolato, ma c'è.

Sul piano del circuito generale, i punti messi in palio in questo weekend influenzeranno le classifiche del Golden Trail World Series e dello Skyrunner World Series. Con quattro o cinque gare ancora nel calendario autunnale, la classifica può ancora cambiare radicalmente. Questo rende ogni risultato di agosto specificamente rilevante per capire chi arriverà ai nastri di ottobre con un vantaggio reale e chi dovrà recuperare.

Se sei un runner che segue il circuito o semplicemente un appassionato di trail, questo fine settimana vale la pena di seguirlo in tempo reale. I live tracking delle principali piattaforme come UltraSignup e LiveTrail saranno attivi per quasi tutte le gare citate. Imposta gli alert, scegli il tuo atleta preferito, e goditi uno dei weekend più densi dell'anno nel mondo dell'ultra running.