72 ultramaratone in un solo weekend: cosa sta succedendo il 3 ottobre
Se hai un amico, un atleta o un compagno di allenamento che gareggia questo fine settimana, sappi che non è solo. Secondo i dati pubblicati da UltraRunning Magazine, il weekend del 3 ottobre conta ben 72 ultramaratone in Nord America. Settantadue. In un singolo fine settimana.
Non si tratta di una coincidenza stagionale. Il primo weekend di ottobre è diventato uno dei momenti più affollati dell'intero calendario ultra nordamericano, con eventi distribuiti su tutti i fusi orari, dalle montagne del Pacifico alle foreste dell'Est. Se segui la scena del trail running da qualche anno, probabilmente lo sai già: ottobre è il mese in cui tutto accelera.
Questo articolo ti aiuta a capire cosa sta succedendo, perché ottobre funziona così bene per le ultra, e come seguire i risultati se hai qualcuno sulla linea di partenza questo weekend.
Perché ottobre è il mese di punta per le ultramaratone
La risposta breve è: il meteo. In Nord America, il primo weekend di ottobre offre condizioni quasi ideali per correre su trail. Le temperature sono scese rispetto all'estate, l'umidità si è stabilizzata, e i sentieri sono generalmente in condizioni eccellenti dopo la stagione calda. Per chi corre distanze dai 50 chilometri in su, spesso per molte ore o addirittura giorni, queste variabili contano moltissimo.
C'è anche una logica di calendario che i runner ultramaratoneti conoscono bene. La maggior parte degli atleti struttura la propria stagione con un picco primaverile o estivo, seguito da un secondo blocco di gare autunnali. Ottobre cade nel momento perfetto: abbastanza lontano dall'estate per permettere un recupero, abbastanza prima dell'inverno da offrire ancora condizioni praticabili in quota. Il risultato è una concentrazione naturale di eventi che si è consolidata negli anni.
A questo si aggiunge la crescita costante della partecipazione alle ultramaratone registrata nel corso del 2026. Più runner si avvicinano a questa disciplina, più organizzatori aprono nuove gare per rispondere alla domanda. Il fine settimana del 3 ottobre è, in questo senso, uno specchio di quello che sta succedendo all'intero movimento ultra: in espansione, vivo, e sempre più accessibile.
Cosa si corre: dai 50K ai formati multi-giorno
Una delle cose che rende questo weekend davvero significativo è la varietà di ciò che trovi in gara. Non stiamo parlando di 72 eventi tutti uguali. Il calendario copre uno spettro enorme di distanze e formati, adatti a profili atletici molto diversi tra loro.
Sul lato più accessibile trovi le 50 chilometri, spesso indicate come il punto d'ingresso ideale nel mondo ultra. Sono gare che un runner con una buona base di trail running può affrontare con una preparazione di quattro o cinque mesi. Poi ci sono le classiche 50 miglia e le 100 miglia, con i loro profili di dislivello e le sfide logistiche che le rendono eventi a sé stanti. E poi, per chi cerca qualcosa di ancora più estremo, ci sono i formati multi-giorno, dove l'obiettivo non è finire in poche ore ma coprire distanze cumulative nell'arco di due o tre giorni consecutivi.
Questa diversità non è casuale. Riflette una scena che ha imparato a includere invece di selezionare. Oggi puoi trovare, nello stesso weekend, un evento pensato per chi affronta la prima ultra della propria vita e una gara elite con field selezionatissimi e standard di ammissione rigorosi. Settantadue eventi significano settantadue storie diverse, settantadue comunità che si ritrovano sui sentieri.
- 50K: la distanza più accessibile, ideale per chi debutta nel mondo ultra
- 50 miglia: il formato classico per runner con esperienza su trail tecnici
- 100 miglia: la distanza simbolo dell'ultramaratona, con eventi storici e nuovi appuntamenti
- Multi-giorno: formati a tappe o a tempo, per atleti che cercano la sfida cumulativa
Come seguire i risultati questo weekend
Se hai un atleta, un amico o un cliente in gara sabato o domenica, probabilmente vuoi sapere come tenerti aggiornato in tempo reale. La buona notizia è che UltraRunning Magazine pubblica ogni settimana una colonna dedicata alle gare in programma, che funziona anche come punto di riferimento per risultati e aggiornamenti. È il posto migliore da cui iniziare se cerchi informazioni su un evento specifico.
Molte gare dispongono anche di tracker GPS integrati che permettono di seguire i singoli atleti lungo il percorso. Alcune usano piattaforme come UltraSignup o LiveTrail, altre gestiscono aggiornamenti direttamente via social media dai checkpoint. Se non sai da dove partire, cerca il sito ufficiale della gara: nella maggior parte dei casi troverai istruzioni chiare su come seguire i progressi dei tuoi atleti.
Per i coach e i preparatori atletici, questo weekend è anche un momento importante di raccolta dati. Seguire una gara in diretta, anche a distanza, permette di capire come l'atleta risponde alle condizioni reali, come gestisce i rifornimenti, e dove si manifestano eventuali criticità nel piano di gara. Prendi appunti. Anche i dati di una gara che non va come previsto sono dati preziosi.
Se invece sei tu a gareggiare, e stai leggendo questo articolo nei giorni che precedono la tua ultra, considera questo: sei parte di qualcosa di più grande. Settantadue gare in un weekend non sono solo un numero. Sono migliaia di persone che hanno allenato per mesi, che si sveglieranno domani mattina all'alba, che si presenteranno su sentieri diversi in luoghi diversi con lo stesso obiettivo. Arrivare alla fine. E questo, nel mondo del running, non smette mai di essere qualcosa di speciale — proprio come scegliere la gara autunnale giusta per la propria stagione.