Nutrition

Come leggere l'etichetta di un integratore alimentare

Porzioni ingannevoli, blend proprietari e forme biodisponibili: guida pratica per decodificare le etichette degli integratori senza cadere nel marketing.

A cracked raw egg with intact golden yolk positioned next to a kitchen scale in soft golden-hour light.

C'è una fondamentale asimmetria informativa tra produttori di integratori e consumatori. Questa guida ti dà i riflessi per colmare quel divario in 2 minuti di lettura per prodotto.

Passo 1: La dimensione della porzione e la trappola delle porzioni

Converti sempre in dose giornaliera reale: dose per porzione × porzioni raccomandate al giorno. Riferimento: creatina 3-5g/d, beta-alanina 3,2-6,4g/d, caffeina 3-6mg/kg, L-citrullina malato 6-8g/d, ashwagandha 600mg/d, magnesio bisglicinato 300-400mg elementare/d.

Passo 2: I blend proprietari

Un 'blend proprietario' significa che non sai quanto c'è di ogni ingrediente. È un segnale d'allarme a meno che il produttore non fornisca un Certificato di Analisi (CoA) o elenchi le dosi individuali.

Passo 3: La forma dell'ingrediente è tutto

Magnesio bisglicinato (assorbimento 50-60%) vs ossido (4%). Metilcobalamina vs cianocobalamina. Creatina monoidrato (il miglior profilo di studi). Per i minerali, le forme glicinato, bisglicinato, malato e citrato superano gli ossidi.

Dose giornaliera reale, forma chimica, nessun blend proprietario e certificazione Informed Sport per chi gareggia. Tutto il resto è rumore.