La nuova ricerca sul timing dei pasti e il peso corporeo
Uno studio pubblicato nell'aprile 2026 nell'International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity ha identificato due abitudini alimentari legate a un BMI più basso: mangiare presto nel corso della giornata e prolungare il digiuno notturno. Non si tratta di digiuno intermittente classico, ma di timing naturale dei pasti.
Cosa significa per i corridori
Per la maggior parte dei corridori, una colazione adeguata 2-3 ore prima di una sessione lunga o intensa migliora le prestazioni. I carboidrati disponibili alimentano muscoli e cervello.
Come conciliare i due approcci
Cenare alle 19-20 e fare colazione alle 7-8 crea naturalmente 11-13 ore di digiuno notturno, sufficienti per catturare i benefici dello studio senza eliminare il carburante necessario per la corsa.