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Marathon des Sables 2027: l'avventura nel deserto del Marocco

Due edizioni del Marathon des Sables sono confermate nel 2027 in Marocco. Ecco cosa richiede la gara e come iniziare a prepararsi ora.

A lone ultramarathon runner strides across vast golden Saharan dunes in warm late-afternoon desert light.

Due edizioni nel 2027: cosa significa per chi vuole correre il MdS

L'8 settembre 2026, gli organizzatori del Marathon des Sables hanno ufficializzato due eventi endurance nel calendario 2027, entrambi ambientati nel deserto del Marocco. La notizia ha acceso l'entusiasmo nella comunità degli ultrarunner di tutto il mondo, e per una ragione precisa: avere due finestre disponibili nello stesso anno è un'opportunità rara per chi vuole pianificare con largo anticipo senza rischiare di perdere il posto.

I pettorali per eventi di questo calibro si esauriscono in tempi rapidi, spesso nel giro di poche settimane dall'annuncio. Se stai valutando di partecipare, iniziare a muoverti adesso, con mesi o anni di anticipo, non è una scelta da appassionati eccessivamente organizzati. È semplicemente l'unico approccio sensato per affrontare una gara che richiede una preparazione fisica e logistica fuori dal comune.

Avere due date disponibili ti permette anche di scegliere il periodo che si adatta meglio al tuo ciclo di allenamento annuale. Puoi costruire il tuo piano di preparazione intorno a una finestra specifica, ottimizzando i blocchi di lavoro intenso, i periodi di recupero e le gare test da inserire in calendario che vorrai inserire lungo la strada.

Cos'è davvero il Marathon des Sables: numeri, regole e sfide reali

Il Marathon des Sables è spesso descritto come la gara a piedi più dura del mondo. Non è marketing. Sono 250 chilometri attraverso il Sahara marocchino, distribuiti in sei tappe nell'arco di circa una settimana, con una tappa lunga che supera gli 80 km. La gara è self-supported: ogni partecipante porta sulle spalle tutto il necessario per sopravvivere, cibo incluso. L'organizzazione fornisce solo acqua e tende condivise.

Il peso dello zaino all'inizio può aggirarsi tra gli 8 e i 12 kg, a seconda di quanto cibo e quanti materiali di sicurezza obbligatori decidi di portare. Camminare o correre con quel peso su dune di sabbia, a temperature che di giorno possono superare i 45 gradi, è una condizione che nessun allenamento su strada o in palestra riesce a replicare fedelmente. Ecco perché la preparazione specifica per il deserto è un capitolo a parte rispetto a qualsiasi altra gara di endurance che tu abbia già affrontato.

Il costo di iscrizione si aggira intorno ai 3.500-4.000 €, a cui vanno aggiunti volo, equipaggiamento tecnico, cibo liofilizzato per l'intera settimana e, eventualmente, un periodo di acclimatazione in quota o in ambiente caldo prima della partenza. Mettere insieme il budget è parte della pianificazione, non un dettaglio secondario.

Come prepararsi: calore, zaino e cura dei piedi

Se vieni dal mondo dei trail o degli ultramaratona su strada, hai già una base solida. Ma la preparazione per il MdS richiede tre elementi che probabilmente non hai mai allenato in modo sistematico: acclimatazione al calore, corsa con zaino pesante e gestione delle vesciche. Ignorare anche solo uno di questi tre fattori può compromettere la tua gara prima che arrivi alla terza tappa.

L'acclimatazione al calore si costruisce nelle settimane precedenti la gara attraverso sessioni in ambienti caldi, come saune, camere termiche o semplicemente allenamenti all'aperto nelle ore più calde della giornata. L'obiettivo è abituare il corpo a sudare in modo più efficiente e a mantenere una frequenza cardiaca stabile anche quando la temperatura esterna sale. Bastano 10-14 sessioni di esposizione progressiva al caldo nelle ultime sei settimane prima della partenza per notare un adattamento fisiologico misurabile.

Correre con il peso sulle spalle è un'altra competenza tecnica che si apprende sul campo. Inserisci uscite con zaino carico già da sei mesi prima della gara, partendo da carichi leggeri e aumentando gradualmente. Questo non serve solo a rafforzare la muscolatura posturale: ti permette di trovare l'assetto giusto dello zaino, identificare i punti di sfregamento e scegliere calze e scarpe che funzionino davvero quando sei stanco e il piede si è gonfiato. La gestione delle vesciche inizia mesi prima del via, non al campo base.

  • Acclimatazione termica: inizia almeno 6 settimane prima con sessioni progressive in ambiente caldo.
  • Corsa con zaino: inserisci uscite cariche fin dal blocco di preparazione principale, almeno 5-6 mesi prima.
  • Cura dei piedi: sperimenta calzature, calze e tecniche di taping durante gli allenamenti lunghi, non in gara.
  • Nutrizione in autonomia: calcola il fabbisogno calorico giornaliero e testalo in gare multistage o uscite di più giorni.
  • Mentale: allenati a gestire l'oscurità, la nausea e la monotonia del deserto con uscite notturne e sessioni di corsa in isolamento.

Per chi è davvero pensato il Marathon des Sables

Il MdS non è una gara per chi sta cercando la sua prima ultramaratona. È un passo avanti significativo rispetto a un 100 miglia classico, e non solo per la distanza. La combinazione di caldo estremo, autosufficienza alimentare, terreno sabbioso e tappe consecutive mette alla prova un sistema complesso di capacità fisiche e mentali che si costruiscono nel tempo.

Il profilo ideale del partecipante è quello di un ultrarunner con esperienza documentata su distanze superiori ai 100 km, preferibilmente con almeno una gara multistage alle spalle. Non è uno sbarramento formale, ma è la realtà pratica di quello che la gara ti chiederà. Se hai già corso 100 miglia, superato una o due gare a tappe e sei abituato a gestire il tuo corpo in condizioni di fatica prolungata, il MdS è il passo successivo naturale per chi cerca qualcosa di più grande.

Se invece stai ancora costruendo la tua base sulle distanze ultra, usa il 2027 come orizzonte a lungo termine. Inserisci nel tuo calendario per il 2025 e il 2026 una serie di gare progressivamente più lunghe e impegnative. Un 50K, poi un 100K, poi una gara multistage in ambiente selvaggio. Quando arrivi al via del MdS, il deserto ti sembrerà comunque una sfida enorme. Ma sarai pronto per affrontarla con consapevolezza, non con la speranza di cavartela.